Minimalia - cover

Minimalia

Giovanni Maria Mischiati

  • 30 juli 2025
  • 9791224102915
Wil ik lezen
  • Wil ik lezen
  • Aan het lezen
  • Gelezen
  • Verwijderen

Samenvatting:

Avevo compiuto da poco tredici anni e mezzo, allorquando fui colpito dal raptus poetico, che mi costrinse a travasare in versi un'emozione fortissima: un giovane studente cecoslovacco, Jan Palach, aveva deciso di imitare i bonzi vietnamiti, dandosi fuoco nella centralissima Piazza San Venceslao di Praga per protestare contro l'occupazione della sua patria da parte delle truppe del Patto di Varsavia, che avevano soffocato il tentativo riformistico di Dubcek, volto a trasformare il regime succube di Mosca in una sorta di socialdemocrazia non oppressiva. Di là dall'inevitabile ingenuità adolescenziale di quei versi, avvertivo l'esigenza di dar voce ai sentimenti che mi si affollavano nell'animo, in modo da superare di slancio il groviglio dei medesimi, da cui si generavano i cavalli di frisia dell'altrimenti inesprimibile. Una volta imboccata quella strada, non mi arrestai e cominciai a sfornare componimenti su tutto ciò che appariva storto nel mondo, dalla fame in Africa al razzismo, senza badar troppo all'estetica. Molto più tardi, avrei raggiunto una maggiore consapevolezza sul modo di veicolare l'urgenza che mi assaliva. Da innamorato della parola, mi resi conto che non potevo far torto alla ricchezza del vocabolario e all'orgoglio di chi si trovi a plasmare la folgore. In questa raccolta, albergano scintille di trent'anni fa e intuizioni molto più recenti. L'unica lezione che penso d'avere veramente compreso è che il più grande nemico della poesia è il famigerato 'poetico', l'uso di termini astrusi e desueti, l'orpello al posto dell'essenziale.

We gebruiken cookies om er zeker van te zijn dat je onze website zo goed mogelijk beleeft. Als je deze website blijft gebruiken gaan we ervan uit dat je dat goed vindt. Ok