La poesia di Sedighe Mojallali appartiene a una categoria preziosa: una scrittura che nasce dal bisogno, non dall’intenzione. Una voce che attraversa le vicissitudini esistenziali con uno sguardo intimo, che riesce a catturare l’attenzione del lettore poiché tratta temi che tutti abbiamo vissuto al meno una volta nel nostro arco vitale.
La poesia ci dice che qualcosa è accaduto. È il risultato di un’esperienza, spesso di una perdita o di una ferita; per questo c’è bisogno di poeti e delle loro rappresentazioni della realtà in versi, per dare conforto a chi si sente orfano del distacco
In questa silloge ogni frammento è un fotogramma emozionale, uno sguardo autentico su quello che spesso non riusciamo a dire, se non attraverso la scritta parola e il verso in particolare. Per accordarsi subitaneamente con il lettore, il linguaggio utilizzato è orizzontale, tra chi scrive e gli occhi di fruisce di questi componimenti, senza artifici letterari che eluderebbero una comprensione immediata dei contenuti preposti.