Scintille, memorie, lacerti della vita di Rocco Schiavone, scanditi con gusto e umorismo da quei triangoli di pane bianco farciti con gli ingredienti più diversi che sono nati a Torino, battezzati da Gabriele D’Annunzio, per poi diffondersi in tutta Italia e diventare un cibo del cuore del vicequestore romano. Racconti inediti che compongono un singolare ritratto di uno dei personaggi più noti della recente letteratura italiana, con una sorprendente varietà di toni, di atmosfere, di generi.