Breve cronistoria di un momento di trapasso dalla fine della società industriale all'inizio del “post”. Un momento sportivo, calcistico, che per l'ultima volta riuscì a coinvolgere gli italiani in una liturgia festosa realmente nazionalpopolare. L'ultima volta in cui tutti vincemmo qualcosa, una bizzarria del destino sportivo rimasta nella memoria di ciascuno, effimera e prepotente parvenza di felicità, di orgoglio, di unità nazionale.