Se ti stai allenando più di prima ma rendi meno, non è “mancanza di grinta”. È un segnale. E spesso il segnale è uno solo: stai chiedendo al tuo corpo di fare il lavoro di una macchina da corsa… con il serbatoio mezzo vuoto. Quante volte hai pensato: “Sto facendo tutto bene: mi alleno, sto attento a cosa mangio… eppure sono sempre stanco, mi infortuno facilmente, non recupero, i tempi peggiorano”? Questo libro nasce proprio per rispondere a quella domanda scomoda che in pochi affrontano davvero: non basta allenarsi forte, devi avere abbastanza energia “utile” per funzionare, adattarti e migliorare.
Presentazione dell’autore
Antonio La Porta è biologo nutrizionista e patologo clinico. Da oltre vent’anni lavora tra diagnostica di laboratorio e nutrizione applicata allo sport: unisce l’analisi dei dati (esami, indicatori fisiologici, segnali di stress) alla realtà del campo (allenamenti, gare, periodi di carico, fasi di definizione, stop forzati). Nel libro porta un approccio concreto e misurabile, costruito su esperienza clinica, lavoro quotidiano con atleti e studio continuo nella nutrizione sportiva: l’obiettivo non è “fare la dieta perfetta”, ma mettere ordine tra numeri, sensazioni e risultati, così che la strategia alimentare diventi davvero parte della prestazione.
Benefici del libro
All’interno di questo libro imparerai…
Se vuoi smettere di “sopravvivere” agli allenamenti e iniziare a costruire prestazione con lucidità, questo è il manuale che ti mancava: diretto, scientifico, pieno di esempi e applicazioni concrete. Entra nel libro e trasformalo nel tuo punto di riferimento: perché il vero salto di qualità non arriva quando ti alleni di più… ma quando finalmente dai al corpo ciò che gli serve per migliorare.