Canti di Castelvecchio è uno dei capolavori più intensi e toccanti di Giovanni Pascoli. Scritto nel 1903, questo libro raccoglie poesie nate in un momento di pace e riscoperta affettiva, nella casa di Castelvecchio, in Toscana, dove il poeta cercò di ricostruire quel nido familiare che la vita gli aveva strappato.
In queste pagine Pascoli racconta la campagna, la natura, la memoria, gli affetti e i piccoli gesti quotidiani con una delicatezza straordinaria. Ma sotto la semplicità si nasconde un mondo ricco di emozioni, simboli e nostalgia.
Con uno stile unico, che gioca con i suoni delle parole e con i ricordi dell’infanzia, Pascoli ci accompagna in un viaggio poetico capace di commuovere, sorprendere e fare riflettere ancora oggi.
Un libro che, da oltre un secolo, parla direttamente al cuore dei lettori.
All’interno - come in tutti i volumi Fermento - gli “Indicatori” per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.