I Grandi dell'Educazione 16 - Leonardo e Geltrude - primo vo ... - cover

I Grandi dell'Educazione 16 - Leonardo e Geltrude - primo vo ...

Johan Heinrich Pestalozzi

  • 13 december 2017
  • 9788833260099
Wil ik lezen
  • Wil ik lezen
  • Aan het lezen
  • Gelezen
  • Verwijderen

Samenvatting:

L'educazione del popolo
Leonardo e Geltrude è, probabilmente, l’opera maggiormente conosciuta di Pestalozzi ed è uno dei grandi romanzi pedagogici del romanticismo. Per i suoi contenuti e la sua forza morale, è paragonato ai ***Promessi Sposi***di Alessandro Manzoni così come al Wilhem Meister di Goethe. Pestalozzi si propone di elevare, per mezzo dell’educazione, le classi disagiate e derelitte alla coscienza della propria umanità, acquistando dignità grazie all’istruzione e al lavoro.
Protagonisti sono Leonardo, un muratore, e la sua coraggiosa moglie Geltrude, simbolo della dimensione familiare e materna. Geltrude, ispirata, comprende subito che per la soluzione dei problemi sociali che affliggono il villaggio di Bonnal, è necessaria la collaborazione di tutti.
Rivolgendosi al feudatario, denunciando i soprusi del podestà, chiedendo la collaborazione del pastore, Geltrude coinvolge l’intero villaggio in un cammino di redenzione, miglioramento e salvezza.
Con il supporto di Leonardo, che per primo incarna la “redenzione” auspicata da Geltrude, rinunciando agli ozi e ai vizi dell’osteria, e il sostegno di alcune figure chiave del villaggio, Geltrude contribuisce a riportare nel villaggio un clima sereno e collaborativo, primo passo per una crescita morale delle persone. In questo primo volume, infatti, le vicende del villaggio di Bonnal sono predominanti: la cacciata del podestà, la lotta alle superstizioni, l’aiuto reciproco a favore dei più bisognosi, sono alcuni dei temi che vengono sviluppati da Pestalozzi. Senza dimenticare l’influenza di Rousseau e degli ideali illuministi, l’educazione dei più piccoli, la crescita morale degli adulti. Si incomincia anche a notare il tratto distintivo della pedagogia di Pestalozzi che si tradurrà in una vera e propria “educazione popolare”, che troverà moltissimi seguaci negli anni a seguire.

L’autore
Pedagogista svizzero (1746-1727), nato a Zurigo da una famiglia di origine italiana, è stato uno dei più importanti pedagogisti, educatori e riformatori del sistema scolastico dell’epoca illuministico-romantica. P. intende l’educazione come libera e spontanea formazione della personalità del bambino, che lo deve guidare alla luce di una coscienza morale e religiosa verso la società e la vita. Secondo il suo metodo, i bambini devono essere istruiti con attività concrete e con le realtà oggettive e devono essere lasciati liberi di perseguire i propri interessi e di ricavare le proprie conclusioni dai concetti che gli vengono presentati. Fonda e dirige numerose scuole convinto che la didattica è l’arte di agevolare l’apprendimento, operando sulla mente del fanciullo con elementi presi dalla realtà.

We gebruiken cookies om er zeker van te zijn dat je onze website zo goed mogelijk beleeft. Als je deze website blijft gebruiken gaan we ervan uit dat je dat goed vindt. Ok