Come si concepisce una strategia che vada oltre gli obiettivi e i numeri e che consideri maggiormente le persone, le idee, il contesto culturale e il futuro migliore? Emanuele Sacerdote propone una visione umanistica e prospettica dell’agire strategico, individuale e collegiale. Un approccio che integra lungimiranza, intraprendenza e progettazione per affrontare il destino con maggior consapevolezza e crescente sapienza. Al centro le capacità di edificare convergenze, di immaginare nuove prospettive e di generare un ragionamento strategico in grado di trasformarsi in azioni più realistiche, futuribili e durevoli. Attraverso una riflessione ampia e articolata, il libro indaga le dimensioni concettuali, cognitive e comportamentali della strategia delineando una mappa per orientare l’esecuzione, l’evoluzione e il progresso, verso un futuro che cambia.
Il pensiero strategico non può essere inteso come un modello o una ricetta miracolosa, bensì come un modo adattivo e aperto, pronto a evolversi di fronte alle sfide cui siamo convocati di tempo in tempo, in ogni tempo.
Luigi Maria Sicca
Il Nuovo breviario sul pensiero strategico è quindi molto più di un libro: mi sembra piuttosto un compagno di viaggio che con leggerezza, sostanza ed eleganza ci invita a riflettere e a ri-pensare non solo a quello che facciamo ma, a chi siamo e chi vogliamo essere per offrire un futuro migliore ai nostri figli e a chi viene dopo di noi.
Paolo Gallo