Dietro le riviste patinate, le sfilate e l’illusione dei prezzi stracciati si nasconde una guerra silenziosa.
La moda è potere: un sistema che plasma presente e futuro attraverso lo sfruttamento di corpi e risorse. Dalle inchieste sulla schiavitù moderna nei distretti del lusso italiano fino agli impatti sociali e ambientali nelle periferie del mondo. Questo libro squarcia il velo di ipocrisia del settore.
Le autrici accompagnano il lettore in un viaggio tra salari da fame, repressione sindacale e greenwashing, dando voce a chi ha deciso di alzare la testa.
Non è solo una denuncia ma un manifesto per una transizione giusta: per salvare il pianeta e restituire dignità al lavoro bisogna ridistribuire ricchezza, potere e bandire la fast-fashion.
Illustrazione di copertina di Laura Anastasio