Questo libro nasce da un esperimento narrativo e, allo stesso tempo, da una sfida, quella di unire in un unico intreccio due piani di lettura: da un lato il ritmo serrato di un thriller fantascientifico ambientato nel 2047, dall'altro un percorso riflessivo, quasi saggistico, che si nasconde tra le righe della storia.Al centro c'è EVA-3, l'ultima Intelligenza Artificiale rimasta attiva sul pianeta dopo la "Grande Disconnessione". Ogni colloquio con lei non è solo parte della trama: diventa un'occasione per fermarsi e analizzare insieme al lettore i dilemmi, i rischi e le promesse dell'AI nel nostro tempo. EVA-3, come uno specchio del futuro, racconta ciò che è avvenuto "prima" della Disconnessione: eventi oscuri, fallimenti, derive inquietanti... ma anche conquiste, opportunità e scenari positivi che oggi, nel presente, non possiamo ancora dare per scontati.La struttura stessa del libro è concepita come un gioco narrativo interattivo. Non una semplice storia da seguire, ma un percorso da scegliere. Attraverso gli incontri-intervista con EVA-3, il lettore si troverà davanti ad alcuni temi cruciali: le principali paure e diffidenze che oggi nutriamo verso l'intelligenza artificiale. A ciascun bivio potrà decidere quanto fidarsi, cosa chiedere, come interpretare le parole di EVA-3.In questo modo, il libro si trasforma in una sorta di "librogame" del pensiero: le scelte del lettore pur non modificando la direzione del racconto, diventano simbolicamente la mappa di ciò che potrebbe accadere nel nostro futuro. Ogni decisione costruisce una memoria diversa del mondo, e forse - chissà - anche una visione diversa di ciò che saremo in grado di realizzare come umanità.L'obiettivo di questo lavoro non è soltanto intrattenere con una trama misteriosa e appassionante, ma anche stimolare una riflessione critica: quanto siamo pronti ad affrontare le conseguenze delle tecnologie che stiamo creando oggi? E soprattutto, saremo noi a guidare le macchine o saranno le macchine a scrivere il nostro testamento?