Ogni libro nasce come un giardino segreto. In questo, i petali si staccano e prendono il volo, portando con sé frammenti di memoria, sogni e speranze. Non sono soltanto parole, sono segni che cercano il cielo, versi che si muovono come uccelli, come nuvole, come respiri. Questi petali in volo sono un invito a sostare, a guardare il bianco non come vuoto ma come spazio fertile, dove il lettore può incontrare se stesso. È un dialogo silenzioso, un ponte tra il tempo che scorre e l'eterno che resta. Che ogni pagina sia un petalo raccolto e che il volo continui oltre queste poesie.