In piena bagarre futurista, l'ideologo, il mentore il ''capo'' del movimento Filippo Tommaso Marinetti venne formalmente accusato di oltraggio al pudore a causa del suo testo ''Mafarka il Futurista''. Marinetti, in sua difesa chiese aiuto a tutta quella pletora di amici e discepoli che allora lo circondavano e lo veneravano.